"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Modern Witch League #5: Alfabeto di Strega

ALFABETODISTREGA-WML5

Trovare una J che c’entrasse qualcosa, anche solo geograficamente, con tutte le altre lettere trattate finora si è rivelata una bella impresa…

J come John Barleycorn

C’erano tre uomini che venivano da occidente,
per tentare la fortuna
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn deve morire

loro avevano arato, avevano seminato,
loro avevano dissodato
e avevano gettato zolle di terra sulla sua testa
e questi tre uomini fecero un solenne voto
John Barleycorn era morto

lo lasciarono giacere per un tempo molto lungo,
fino a che scese la pioggia dal cielo
e il piccolo sir John tirò fuori la sua testa
e lasciò tutti di stucco

loro l’avevano lasciato steso fino al giorno di mezza estate
e fino ad allora lui era sembrato pallido e smorto
e al piccolo Sir John crebbe una lunga lunga barba
e così divenne un uomo

loro avevano assoldato uomini con falci veramente affilate
per tagliargli via le gambe
l’avevano avvolto e legato tutto attorno,
trattandolo nel modo più brutale

avevano assoldato uomini con i loro forconi affilati che avevano conficcato nel (suo) cuore
e il carrettiere lo trattò peggio di così
perché lo legò al carro

e andarono con il carro tutto intorno al campo
finché arrivarono al granaio
e fecero un solenne giuramento
sul povero John Barleycorn

assoldarono uomini con bastoni uncinati
per strappargli via la pelle dalle ossa
e il mugnaio lo trattò peggio di così
perché lo pressò tra due pietre

e il piccolo Sir John con la sua botte di noce
e la sua acquavite nel bicchiere
e il piccolo sir John con la sua botte di noce
dimostrò che era l’uomo più forte dopo tutto

il cacciatore non può suonare il suo corno così forte
per cacciare la volpe
e lo stagnaio non può riparare un bricco o una pentola
senza un piccolo (sorso) di grano d’orzo.
[versione dei “Traffic” tradotta da Alberto Truffi]

John Barleycorn è un personaggio del folklore inglese, protagonista di un’omonima ballata in cui confluiscono miti e superstizioni della vecchia Inghilterra contadina, e come si può facilmente intuire dal nome è la personificazione del raccolto dell’orzo (barley) e delle bevande alcooliche che con esso vengono preparate – birra e whisky. Nella canzone, John Barleycorn viene attaccato, ucciso ed il suo cadavere oltraggiato, rappresentando in maniera metaforica le varie fasi della coltivazione dell’orzo (come la mietitura e la fermentazione). E’ per questo motivo che in molte tradizioni neopagane è considerato un aspetto del Dio che muore e rinasce, il cui sacrificio viene celebrato durante le feste del raccolto.

[“John Barleycorn” by ~ginger-bizkit]

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