"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Tarocchi in fuga

Ho finito La Sposa e la Vendetta e ho deciso che prima di cominciare il prossimo mi prenderò del tempo per digerirlo. A volte mi domando se non ci sia qualcosa di sbagliato, nel senso che leggere un romanzo del genere non dovrebbe essere così faticoso.

Ad ogni modo, oggi sono a pranzo con Yuri ma manca ancora un’ora e non so come farmela passare, il mio stomaco reclama i pasti come se fossimo ancora in ora legale e mia madre è tornata a casa petulante. In più, ad un certo punto mi è venuto in mente che da qualche parte devo avere un cofanetto con un mazzo di tarocchi Rider-Waite in formato tascabile, ma non riesco a trovarlo e la cosa mi manda abbastanza in bestia. E’ quel genere di cosa che hai sempre tra  i piedi quando non ti serve, e poi all’improvviso si demolecolarizza nel nulla.
Stamattina ero in estro pagano. Ho preso il caffè ascoltando le ultime news dal TT e asciugando la condensa dai cristalli che stanotte sono rimasti in terrazza a prendersi la luna. Non ho ancora trovato una vera e propria idea per il “tema” del mio Samhain strettamente personale, quest’anno – e, riguardando il vlog di Triora, mi sto un pochino pentendo di non aver comprato uno di quei teschietti gotici in resina che c’erano all’Ouroboro – però in un certo senso il mio altare si è allestito da solo. Cioè l’ho allestito praticamente senza volerlo aggiungendo soprappensiero un ammennicolo dopo l’altro.
E’ saltato fuori (non ricordo come) un nastro di raso nero, e l’ho annodato a fiocco intorno alla lampada di sale… La parte mistico-romantica di me mi sta dicendo che ho legato qualcosa, facendo quel nodo, e lo scopriremo.
La fissa per i Rider-Waite mi è venuta mentre facevo ordine nella borsa – ho ricomposto il sacchetto-medicina dei cristalli e ho recuperato anche un bel po’ di centesimi sparsi che navigavano fuori dal portafogli. Ho rimesso dentro il sacchettino anti-acredine ed ho pensato che non sarebbe stata una vera “borsa di strega” senza un mazzetto di tarocchi per la classica “Ogni Evenienza”… avevo comprato il secondo mazzo dei Marsigliesi Restaurati proprio per questo motivo, a suo tempo, ma il problema è che in realtà io dai i marsigliesi ancora non ci vengo fuori. Gli Arcani Minori rimangono a tutt’oggi pressoché completamente MUTI, proverei appunto questi altri se riuscissi a trovarli. Porca pupazza.
Non che non abbia altre alternative: i mazzi dei tarocchi pagani, dei manga e degli Alchemy Gothic sono di misura intermedia e potrebbero andare benissimo… è che adesso mi ci sono impuntata, accidenti a me.

Mi perdo in chiacchiere inutili perché così il tempo mi vola, non per altro.

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