"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Niente domande

Ho tutte le mani sporche di acrilico bianco dopo aver litigato con suddetto acrilico bianco perché volevo fare un grazioso “effetto ombreggiatura” quando ho scritto la formula del citrato trisodico all’interno di mezzo guscio di cocco. Niente domande, è stata la Notte più Lunga e il mio uomo era insieme agli altri cassiliani. Joie!

Non ci sono foto del mio altare di Yule perché ho fatto l’altare ma non ho più fatto le foto. Sembro scazzata – me ne rendo conto – ma la verità è che sono piuttosto in una fase di crisi mistica. Peraltro stamattina stavo traducendo in inglese una lettera per mia madre e continuavo a fare errori di ortografia invertendo caratteri a caso; sono un po’ preoccupata, non è da me.
Per il resto, in realtà, sono di buon umore. La Sala d’Arme è riuscita a far trasmettere il loro video promo tra gli spot pre-spettacolo alle proiezioni de Lo Hobbit, e ieri sera mi ha raccontato Yuri che si sono presentate sette persone nuove. Della serie… ci voleva tanto? 😄 Ma quello che mi ha fatto più piacere stamattina è stato notare che sul nuovo sito ufficiale www.walpurgis.it ci sono due delle mie foto in bella mostra: una è quella dell’header, e l’altra è nella pagina degli “Appuntamenti in Sala”. Me medesima non è menzionata da nessuna parte, ma sono ingrassata lo stesso. Purtroppo il video ancora non è stato messo su YouTube o similari e quindi non posso indulgere allo sharing selvaggio tramite il mio facebook.

E no, alla fine non ho più guardato il puntatone di Mistero sulla fine del mondo; ho pensato che sarebbe stato più interessante estinguersi, nel caso, da nudi. Poi, visto che effettivamente niente lasciava presagire che quello sarebbe stato il nostro destino, ho festeggiato l’inizio della nuova era su Pandaria.
Sempre nell’illusione di poter smettere di preoccuparsi del domani, giovedì sera Yuri mi ha cucinato dei fusi di pollo speziati avvolti in fette di pancetta spesse un dito. E siccome avevamo più pancetta che fusi, ha tenuto il grasso per cucinarci il surplus. Perché noi ci vogliamo male – ma, per gli Dei, quella pancetta era davvero la fine del mondo. Lo era anche oggi a pranzo quando ho tirato fuori i rimasugli dal frigorifero, con la coscienza placata dopo una giornata di tisane.

In ogni caso, continua la mia epopea di sogni disturbati/vagamente avvincenti/fondamentalmente senza senso. Dopo zombie e zibetti (incredibile quanta gente al mondo sia ignara dell’esistenza di un animale di nome zibetto), e la lotta senza quartiere fra un’elite di giovani guerrieri sotto le mentite spoglie di un gruppo di camerieri da ristorante e frotte di demoni divoratori di anime, l’epica battaglia di stanotte si è combattuta tra una schiera di bellissime regine dark/goth contro una banda di rapper senza scrupoli. Di nuovo, niente domande.

Una Risposta

  1. CeleTheRef

    più che sogni, sono puntate di Ciao Darwin😀
    buona sorte a te e a chi ti garba

    24 dicembre 2012 alle 11:26

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