"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Serve tracciare il Cerchio?

Ho ancora qualche problema a gestire le persone che non sanno di non sapere. Mi viene sempre in mente quella vignetta:

– Solo gli imbecilli non hanno mai dubbi
– Ne sei sicuro?
– Certo!

Oggi pomeriggio, per l’ennesima volta, una persona mi ha chiesto se bisogna tracciare il Cerchio, ed è diventata inconsapevolmente lo spunto per l’ennesima riflessione.

Partiamo dal presupposto che la “tracciatura del Cerchio” (inglesismi di dubbio gusto come castare li lasciamo ai roleplayers e ai videogamers) sia una delle tecniche base quando si parla di pratica. Il che significa che dovrebbe essere una delle prime cose ad essere imparate – o insegnate – e non solo questo NON avviene perché mediamente il neofita è troppo preso da prospettive strafiche come fare incantesimi, dominare gli Elementi ed invocare Divinità oscure e vendicative perché puniscano la professoressa stronza che gli ha sequestrato l’iPhone, ma quelle rare volte che capita viene fatto pure malamente.
Intendo dire che la gente ad un certo punto impara COME si traccia un Cerchio, ma non coglie il PERCHE’.

Riassunto sommariamente da una persona che, tra gli altri, ha letto Gardner ed ha letto Crowley (ovversia me medesima), nella magia cerimoniale eravamo partiti con l’idea che il Cerchio avesse una funzione protettiva, mentre nella Wicca il suo scopo era quello di raccogliere l’energia innalzata dalla congrega fino al picco da cui poi sarebbe stata indirizzata allo scopo prefissato.
Noi, che siamo praticamente figli del meltin’ pot moderno, ci facciamo andare bene tutto: il Cerchio protegge, raccoglie l’energia, crea uno spazio sacro che fa da tramite tra un mondo e l’altro, e mettiamoci pure che ci aiuta ad entrare in una condizione mentale propizia a fare il nostro lavoro spirituale/magico.
Ecc. ecc.

Quando qualcuno mi chiede se deve tracciare il Cerchio anche per chiamare le Silfidi – era il caso di Stefano, ma è solo un esempio tra tanti – è come se mi chiedessero… chessò… se devono per forza tirare fuori la tovaglia per mangiare. Certo che la tovaglia salva il tavolo, e se vuoi fare le cose per bene normalmente non manca mai… ma non è che la cosa ti impedisca di mangiare, se hai cucinato qualcosa.
Ok, forse come esempio è abbastanza limitato, ma il succo del discorso è che nessuno ti farebbe mai la domanda della tovaglia perché tutti sanno a cosa serve una tovaglia; e sarebbe lo stesso anche per il Cerchio, perché puoi valutare se ti serve protezione quando chiami le Silfidi, o se ti serve una concentrazione particolare che puoi trovare in uno spazio sacro, ma puoi anche decidere che non hai la voglia o la possibilità di tracciare il Cerchio e sapere che comunque loro risponderanno se la chiamata è fatta con tutti i crismi. Va bene anche la logica del “nel dubbio, lo faccio”… che tanto mettere fuori la tovaglia, se ce l’hai a portata di mano, non ti costa niente.

Comunque ormai abbiamo spiegato anche questa.

2 Risposte

  1. Il cerchio va sempre tracciato per una nostra protezione,alcuni ci chiedono se si traccia in caso di semplici incanti,SI !!
    Grande il tuo wordpress.

    In Luce Gruppo MagikLoxol

    7 aprile 2013 alle 11:45

  2. Francesca

    Bella la similitudine con la tovaglia🙂 ahaha semplice e chiara
    Sei un mito!

    24 settembre 2013 alle 11:53

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