"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

“Checcazzmnfreicammài™” (cit.)

E così alla fine è passato anche Lughnasadh, con una meditazione rituale catartica che mi ha lasciato la sensazione estatica di essere impassibile come una montagna e cristallina come la Levissima, complice evidentemente anche un beverone a base di escolzia che – sarà stato il caldo, o la pressione bassa, o la suggestione del momento – a me e a Sara aveva fatto effetto già dopo il primo bicchiere. Ghignavamo come due ebeti.
Abbiamo provato una cosa nuova, meditando nel Cerchio con un cavetto di rame tra le mani a fare da conduttore tra gli uni e gli altri… le sensazioni sono state le più disparate: formicolio, fastidio, calore, brividi. Personalmente ad un certo punto, dopo i primi minuti immagino, non lo sopportavo quasi più e mi volevo staccare, salvo poi risolvere tenendolo in un’altra maniera, tra i pollici.
In ogni caso, il adesso il cavo fa praticamente parte del corredo del Baule Volante, perché vale la pena continuare a fare esperimenti.

E’ un agosto anomalo perché non mi pesa non riuscire ad andare in vacanza ma soprattutto perché non mi pesa l’incombenza del Giorno Ics. Non volevo passare un altro compleanno guardando la mia carta d’identità e pensando di non aver combinato un tubo alla veneranda età di 28 anni… invece, dai, evidentemente quello che mi serviva era proprio andare via di casa. In effetti era l’unica cosa che mi mancava. A parte i figli. A cui sto cercando di sopperire riempiendomi la casa di bestie.

Adoro la colazione a Casa Giscard❤

Ma anche le merende. E le finte cene a base di frullato le-banane-sono-talmente-passate-che-è-meglio-annegarle-in-altre-cose.

Cutie Polletti e Picky Polletti convivono in maniera abbastanza pacifica – ovvero ok, la gabbia e il trespolone sono grandi abbastanza per tutti e due, ma il trespolo pensile vicino al forno ancora no. Però dobbiamo cominciare a stare attenti alle finestre, perché il pulcino svolazza già che è una meraviglia… con questo caldo è abbastanza un supplizio, ma per ingannare i sensi brucio olio essenziale di menta. E citronella. Non che si sia invasi dalle zanzare, ma ogni tanto qualcuna s’intravede.

Venerdì mattina per la prima volta siamo usciti in passeggiata a cavallo anche con Raffaella, e Caffè si è comportato in maniera assolutamente impeccabile, anche per strada e con le auto – a riprova del fatto che sì, sono sempre più convinta che abbia fatto un buon affare.

E’ uno di quei momenti in cui davvero il mondo intero se ne può andare in malora. Le beghe mondane si dissolvono e non mi interessa più niente. Oggi meditavo e la “traccia” prevedeva che lasciassi andare in primis le emozioni negative e gli scarti, ma per quanto mi sia sforzata di cercare lo sporco dentro di me, non è durato più di pochi minuti. Mi sono persino imposta di ritornare su cose che mi hanno sempre dato fastidio, brutti episodi passati, persone di cui ho una pessima opinione (e che ogni tanto tornano a saltar fuori tanto per ricordarmi perché penso che siano davvero patetiche), ma non ne ho tirato fuori altro che un pacato senso di distacco e vaga compassione. Dopotutto non rimangono che aneddoti di cui sorridere davanti ad un piatto di salsiccia con la polenta alla sagra di Tisoi, con Angela e Ray venuti su da Modena per l’Indian Village che ci hanno tenuto compagnia quasi tutto il weekend.
Ma cosa vuoi che sia?
Sei a cavallo, nel bosco, con il tuo uomo e i tuoi amici… tutto il resto cosa vuoi che sia?

Oltre ai libri per il mio compleanno (mi sono fatta regalare quel Conversation with the Genius Loci che tempo fa avevo puntato ma costava una cifra esorbitante), dovrebbero arrivare prossimamente anche Le Legioni di Shaytan. Non so bene come ci sia venuto in mente, so che ad un certo punto un’amica mi ha spammato su facebook perché erano rimaste qualcosa come 23 copie invendute, Yuri s’è stuzzicato e l’abbiamo preso. M’intriga, e non vedo l’ora che arrivi. Pensieri felici, pensieri felici a garganella.

2 Risposte

  1. Francesca

    Vado a cavallo anche io (purtroppo non nei boschi), e come te quando sono con loro o in mezzo a qualunque altro animale tutto il resto diventa insignificante. È vero… Cosa vuoi che sia?
    Forse sono gli animali e la natura in generale a farci accorgere che i nostri problemi in fin dei conti non sono che sciocchezze e banalità …

    Ps. Te l’ho gia chiesto in un video sul tuo canale youtube ma non mi hai risposto, così ritento qui🙂 dove hai preso quelle statue per l’altare? Sono stupende! E le sto cercando ovunque ma non le trovo :3

    28 agosto 2013 alle 12:30

    • Scusa, ogni tanto YouTube si perde le notifiche e io il canale non lo controllo quasi più… comunque le ho prese in un negozio di Trieste che si chiama New Age Center, sono della Nemesis Now😉

      28 agosto 2013 alle 12:33

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