"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

A volte ci stanno

Diluvia amabilmente. Ieri, che era una giornata splendida, ho sprecato un pomeriggio intero dormendo della grossa (qualcuno mi dice che “evidentemente ne avevo bisogno”, io sono più convinta di avere un qualche disturbo cronico del sonno perché è una vita intera ormai che dormo ad oltranza se nessuno mi sveglia. Si chiama letargo?), oggi che piove ho urgenza di fare qualcosa. Ma non i soliti quattro mestieri in casa… ho smania di andare a vedere come stanno i cavalli e cose del genere. Ho addirittura voglia di vedere gente random.

Sto leggendo un ameno libriccino intitolato Aislin of Arianrhod, uno di quelli che erano stati linkati come gratuiti su Pagan E-books for Free (se n’era già parlato). Forse definirlo “ameno” è quasi esser troppo gentili… è una storiella d’amore interraziale medieval-fantasy scritta in un inglese veramente basilare, solo che non venderà mai come Twilight o Vampire Diaries perché lui non è un vampiro, un lupo mannaro o un angelo decaduto, ma un elfo. Supersexy, ovviamente.
Per quanto la trama lasci molto a desiderare, comunque, non riesco a smettere di leggerlo; un po’ perché non amo lasciare i libri a metà, in generale, ma un po’ anche perché in effetti ha qualcosa di stranamente appropriato alle circostanze. Insomma, ci sta anche la lettura disimpegnata, ogni tanto. Ci sta il capitoletto pruriginoso in cui lui ha quest’erezione taurina mentre le insegna a maneggiare la picca (e ci mancherebbe…), gliela fa sentire tutta e a lei non dispiace affatto. Lei, ovviamente, non solo è una topa fotonica travestita da “donnina graziosa”, è anche perennemente profumata, con i capelli sponsorizzati Diego dalla Palma, è una principessa umile che non disdegna il lavoro nei campi a fianco dei suoi sudditi ma comunque la sua pelle bionica non si sciupa con quello che affligge il resto dei comuni mortali (screpolature, punture d’insetti, graffi, lividi). E ovviamente avrà la patonza d’oro perché ancora non ha avuto il tempo di usarla.
Ma ci sta, eh? Ci sta perché tutto sommato capita di trovare quella persona che ti fa sentire così nonostante, obiettivamente, noi non lo si sia affatto.  Perché la fortuna bacia i belli ma graziaddio Madre Natura poi ci mette una pezza (però grazie di averci concesso ugualmente Natalie Portman).
E poi si avvicina quel periodo del mese e i miei ormoni lo sanno.

Mi sono messa i guantini, eh? Ho riesumato quelli che mi ha regalato mio cognato per Natale qualche anno fa, quelli che hanno il rivestimento sulle falangi per poter usare anche il touchscreen del cellulare… che sembra una cretinata, e invece è una cosa fenomenale, provare per credere. Finché non finiscono di installare i ripartitori sui termosifoni di tutti gli appartamenti, qui mi sa che il riscaldamento ce lo scordiamo, quindi fanQlo io mi attrezzo u_u

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...