"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Buon Samhain!

Caro Anno Nuovo, sai che ci aspettiamo tanto dalla tua venutaaa (cit.)
L’unica cosa di nuovo che abbia per le mani in questo momento è il cellulare… il vecchio iPhone4 mi stava mandando fuori dai gangheri, soprattutto da quando s’era incastrato pure il tastino superiore. Ciao, è ora di andare in pensione.

Ho fatto un altro paio di giorni fecali di Dieta Oki (che consta per l’appunto nell’alimentazione ristretta ad Oki e quel minimo quantitativo di cibo solido indispensabile per poterlo assumere senza ripercussioni dolorose), in cui sia io prima, che Yuri poi, abbiamo sofferto di noninfluenza – quella di cui hai tutti i sintomi ma neanche una linea di febbre che ti faccia dire “ok, sono ufficialmente malato”. Però adesso mi sto ripigliando. Lo scialle verde-tristezza di cachemire è il mio nuovo compagno di merende e di colossali abbiocchi, però mi sto ripigliando. È anche ora di mettere mano ad un paio di cose che erano state messe da parte in attesa di un momento propizio ai nuovi inizi, compresi i Wreck this Journal. Stasera festeggiamo Samhain tutti insieme (ho preparato un mix a base di salvia e noce moscata che dovrebbe andar bene per la divinazione, sia da da bruciare come incenso che per caricare gli strumenti) e poi credo che sarò pronta a voltare qualche pagina. Piccole cose, in realtà, la mia lista dei Buoni Propositi è piuttosto inconsistente questa volta… ma lo vedo come un buon segno.

Voglio innamorarmi di nuovo. Del mio divano.
Quando abbiamo scelto questo divano eravamo forti di alcune esperienze fatte con gli anni; volevamo un divano letto perché non si può mai sapere quando le emergenze richiederanno un paio di posti letto in più, e lo volevamo con la chaise longue perché eravamo stufi di soffrire inutilmente per stare distesi insieme come due salme nella stessa bara (tre con il cane, che ha una pessima percezione dei volumi e degli spazi).
Godo delle performances del mio posto sul divano come Sheldon Cooper… la chaise longue corre sotto la finestra, il che significa che è un buon posto fresco d’estate e d’inverno è accanto al termosifone, è sempre ben illuminato, il davanzale è comodo per tenerci le candele accese (che fanno sempre atmosfera), appoggiarci i libri, le penne e la tazza del tè. Unica pecca: quando il furo sfura sei il primo ad accorgertene – e anche le sue crocchette decisamente non profumano come i boccioli di rosa.

Avevo apparecchiato un paio di cose, per questo Samhain… ho traslocato tutte le fatine dalla mensola sopra la scrivania a sopra il terrario di Lady Vashj, e al loro posto ho appeso “Cornini” per addobbarlo a mo’ di Lord of the Wild Hunt. Il punto è che adesso mi piace talmente tanto, lì così, che non voglio più tirarlo giù. Magari giusto ci tolgo le zucche, quand’è passata la festa, e ci metto dell’altro più in tema con la stagione – già mi immagino che sarebbe molto bello con rami di agrifoglio e vischio fra le corna – però lo lascio.

Mi sono innamorata di una ragazza su Instagram, che vive con suo moroso e i loro (due?) cani in una casa in mezzo al bosco sui Monti Appalachi, nel Kentucky mi pare di capire. La stragrande maggioranza di quello che pubblica sono foto di boschi, di cani e di falò… ma mi piace, mi è di stimolo, altrimenti starei veramente chiusa in casa a fare la muffa tutto l’inverno.

Una Risposta

  1. CeleTheRef

    abbi un buon giro di ruota! e se non gira bene, son sicuro che saprai farla girare al meglio!🙂

    7 novembre 2014 alle 23:10

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