"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Buoni propositi, finché durano.

May I become the person I aspire to be
May I manage my emotions and my time
May I do things that matter, not only to be noticed
May I finish what I start and start again
May I play and laugh often
May I rise above all the obstacles
May I find solutions to any problems
May I work to maximize my skill and strengths
May I walk my true path with my eyes wide open.

I ask it, I beseech it, I mark it and so it is.
(New Year’s Spell)

Tardivi auguri di buon anno nuovo (per i profani)!
Ho impunemente latitato negli ultimi mesi, poi, per farmi perdonare e per dare un senso alla mia incostanza (…?), mi sono fissata il buon proposito di darmi una ravvivata. Ieri ho puntualmente inaugurato anche un nuovo diario cartaceo – sono piena di aspettative… per nulla ottimista, ma piena di aspettative – mentre il blog m’è slittato ad oggi causa fervente vita mondana.
Sì, come no…

Sono nel pieno di una fase che ho denominato Trip-Sweep. Per quanto c ome serie sia davvero brutta in maniera imbarazzante, continuo impunemente a pascere la mia dodicenne interiore; due giorni fa ho cominciato il nono libro, e ieri sera che sono uscita con i Limoni per scambiare quattro chiacchiere e due auguri, sono rimasta quasi offesa per aver incontrato la mia congrega al completo e aver parlato quasi niente di cosucce witchy. Questa cosa a Widow’s Vale non sarebbe mai successa ú_ú
Per comprendere come mi senta, in questo momento, ci vorrebbe un poveraccio nelle mie stesse condizioni… o un vero adolescente, che in teoria non dovrebbe essere di difficile reperibilità, è che gli adolescenti di oggi mi indispongono; dover soppesare il registro di una conversazione su facebook per non sentirmi dire che uso parole troppo difficili è persino peggio che dover sostenere la stessa conversazione in una lingua straniera. E “eclettico” è il termine più complesso che mi pare di aver mai adoperato.
Comunque ho ordinato un libro, da Amazon, che consigliava (mi pare!) anche Gede Parma: Covencraft: Witchcraft for three or more. Dovrebbe arrivare tra la settimana prossima e quella dopo ancora, sono discretamente curiosa di vedere com’è.

Sono anche in modalità “chi si ferma è perduto”, oggi, da quando mi sono resa conto che questo è il mio ultimo giorno di ferie e stamani mi sono svegliata con le paturnie delle 4 di notte anche se erano – fortunatamente – già le 7:40, che è un orario psicologicamente accettabile per il cappuccino solubile. Non posso restare nullafacente a rimuginare. Sistemo agende, trascrivo cose, sono perfino riuscita a trascinare Yuri fuori di casa per fare due passi con il cane ed ho registrato la prima videoscemenza per il nostro nuovo canale di miscellanea House Giuri (perché di caricare i video su feisbuc mi sono rotta le bolle). Pranzo. Destriga. Cavalli. Libro e teino. Ho finalmente ceduto alle lusinghe delle playlist di Spotify e sono stata scema a non farlo prima, in buona sostanza. Devo andare a prendere nota del fatto che, ancora una volta, l’acqua calda – in qualunque maniera io l’assuma – mi ha rimesso in pace con il mondo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...