"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Sol Invictus veramente

1zxo3kl

Capisci di essere diventato grande quando ti rendi conto di non poter instagrammare l’immancabile foto dei regali di Natale perché in realtà il regalo più bello è quella busta di soldi con cui ti sei pagata la revisione, l’assicurazione e il bollo della macchina. Più qualcosina che metterai da parte per le emergenze.
Ad ogni modo abbiamo guadagnato una fornitura di olio buono dalla produzione esclusiva riservata ai dipendenti Enel, un servizio di posate a finto-serramanico in stile “Laguiole” che è veramente una chicca, un paio di cesti di vivande varie ed eventuali, una crepiera, un paio di pantaloni (io) e una custodia per il cellulare (Yuri). Ho dimenticato qualcuno?

Sul giorno di Natale sorvoliamo che è meglio, perché certi episodi erano diventati tormentoni già a Santo Stefano. La Paturnia affluisce (perché quando è acquisita non si può nemmeno dire che scorra…) potente in certe famiglie.

Finalmente ci godiamo le ferie vere e proprie, le tarts natalizie, la casa piena di lucine. Per festeggiare Yule, il VENTIDUE, ne ho tirate fuori ancora.
È un inverno veramente molto secco, le cavalle sono sempre piene di polvere, neve non se ne vede nemmeno sulle cime e me ne rammarico parecchio perché avrei voluto fare un passaggio verso l’inverno al femminile, pensando all’Anziana, alla Cailleach scozzese, alla Samblana dal manto bianco; però quando guardo fuori non vedo e non sento assolutamente nessuna energia di questo tipo. Al sole, Guinness che è nera ha il pelo caldo, Naomi che pure è scura avrebbe il coraggio addirittura di sudare. All’ombra, l’acqua non scongela mai.
Ieri sera eravamo ospiti di amici che stanno traslocando a 200 metri da casa nostra, lei viene da Mosca, e quand’è arrivata quest’anno ed ha visto persino le montagne tutte “nude” le è preso un po’ di sconforto, mi diceva che per lei non c’è inverno senza neve. Eh.

Questa settimana ho sforato sulla tabella di marcia, non sono riuscita a pubblicare di domenica, ci sono capitati due inviti (comunque graditissimi, ci mancherebbe) tra capo e collo, e le cose sono andate per le lunghe. Sto sempre aspettando pacchi, e sono abbastanza scoraggiata, che una spedizione si dissolva nell’etere tra Germania e Italia mi urta veramente i nervi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...