"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

Books hoarder

Mi sono accorta di aver comprato un’agenda senza righe, una cosa che più o meno detesto perché riguardare la pagina e vederci le scritte tutte leggermente sghembe mi urta i sentimenti. Ma la prendo con filosofia, la filosofia del “tutto accade per un motivo” – sì, che sono distratta quando faccio gli ordini da Amazon – e quindi dai, rompiamo gli schemi. Magari è la volta che comincio anche a fare dei disegni.

Altri libri sono arrivati in ordine sparso e in anticipo sulle date previste per la consegna (che, beninteso, è sempre cosa buona e giusta). Singing the Soul Back Home è arrivato martedì e Shamanism Bible mercoledì. Che dire? Mi piacciono i Matthews. Il Companion Workbook del Warrior Goddess Training è arrivato giovedì e il Warrior Goddess Training vero e proprio è previsto per lunedì. Secondo me ormai Amazon ragiona in termini di “sei un utente Prime, la spedizione non la paghi, cazzotene se ti facciamo quattro pacchetti diversi?”.

30krr78

2dba5g5
Sì, mi dà un po’ fastidio. Primo, c’è la quantità assurda di cartone con cui ho già per metà riempito il mio sacco per la differenziata – ma pazienza, il cartone si ricicla. Secondo, da buona tendente all’ossessione-compulsione non è bello che mi mandiate prima il libro degli esercizi del libro di testo – ennonsifa, nonnò. Terzo… non so, ci tengo particolarmente ad avere quel libro, e non solo perché viene copiosamente citato da tante donne che seguo su Instagram. Magari poi neanche lo leggo subito e lo metto ad aspettare il suo turno in lista sorteggio, del resto io vado a paturnie; però dopo aver tanto discusso con Yuri e Sara di evoluzione spirituale e di “femminismo con gli asterischi” (quello che si ribella al fatto che il plurale misto in italiano si scriva con il maschile e quindi al posto di, chessò, ‘tutti’ o ‘tutti/e’ scrive ‘tutt*’) voglio vedere questo com’è. Voglio vedere se scopro qualcosa che finora mi stavo perdendo, magari poi scopro che credevo di vivere bene la mia femminilità sacra e invece non era vero niente, magari scopro che sbagliavo a fregarmene dei generi (…e a odiare tutti indistintamente).
Tra i libri di mia nonna ho trovato Come Diventare Buddha In Cinque Settimane di Giulio Cesare Giacobbe e ne ho già letto un paio di capitoli durante tempi morti vari ed eventuali, poi credo che lo porterò a casa da Yuri perché penso che meriti che lo legga anche lui.

Mi sono fatta un piccolo esame di coscienza per quanto riguarda questa mia smania di comprare libri paganelli, Yuri dice che sono monomaniaca… ma è la mia collezione. Quando collezioni francobolli, nell’album dei francobolli ci sono solo francobolli, non ci metti anche le conchiglie ù_ù
Scherzi a parte, dopo questo exploit mi darò un’altra calmata, perché la mia lista dei “To-read” è veramente scandalosamente lunga e ho finito di nuovo lo spazio sulla libreria. Pian pianino sto riempiendo anche il mio BoS Cloud, eh? Sono piccole soddisfazioni.

È capitata una piccola gag intanto che finivo di scrivere questo post, poco fa… Yuri mi ha regalato il suo vecchio mouse da gaming di Warcraft, perché il mio non andava bene per cecchinare i nemici con arco e frecce su Warframe. È un mouse enorme e pieno di tasti che io spesso e volentieri pigio senza volerlo, e in cui erano ancora memorizzate tutte le macro temporizzate di quando lo usava lui. Ma questo io lo so adesso. Stamattina, ad un certo punto, stavo guardando questa schermata cercando l’ispirazione per continuare, quando cominciano a comparire dei numeri in coda a quello che stavo scrivendo, uno dopo l’altro, in una serie che si ripeteva. Dopo lo smarrimento iniziale – non stavo toccando nulla! – ho intuito che potesse trattarsi del mouse (ogni tanto su Warframe semino involontariamente segnali in giro perché uno dei tasti è associato alla lettera G) e ho chiamato Yuri. La gag è stata:
«Yuri, il mouse dà i numeri»
«In che senso?»
«Letterale!»
Sono sagace come una tinca.

Una Risposta

  1. un mouse che dà i numeri? tzè, quand’ero ragazzetto avevo il Commodore 64 col joystick che dava i numeri! dovevo caricare i giochi stile mission impossible o non partiva niente. grazie per i ricordi, ora torno sulla sedia a dondolo. 🙂

    18 aprile 2016 alle 19:46

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...