"Thro' evening shades I haste away / to close the labours of my day."

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Frilli Grilli, De Necst Generescion

Sono nati, eh? Ce ne siamo accorti ormai una settimana fa, tipo lunedì o martedì credo. Ho notato un brulichio sospetto e pensavo fossero moscerini attirati dalla verdura, e invece surpraaais! adesso sono ufficialmente “i Piccolini”.
Tutto ciò mi sta tenendo impegnata alla ricerca di nuove soluzioni per far sì che la “colonia” prosperi. Per esempio, qualche giorno fa abbiamo finito l’acqua in gel e quindi sono tornata alla vecchia soluzione del cotone imbevuto… solo che le femmine hanno cominciato a deporci le uova dentro. Allora siamo andati in farmacia a comprare quella specie di amido di mais che si usa per gelificare il cibo liquido (me l’hanno insegnato al corso, si usa spesso per gli anziani con problemi di disfagia), ma non va bene, non tiene la consistenza e dopo un paio di giorni l’acqua era praticamente liquida di nuovo. Ci stiamo barcamenando con frutta e verdura fresca, ma più acqua hanno più velocemente fanno la muffa, e comunque non riesco a convincere certe femmine a NON depormi le uova anche NELLE zucchine, perciò credo che ad un certo punto comprerò ancora il gel buono da Red Bugs; non ho idea di quando, visto che al momento non ho necessità di fare altri ordini, ma staremo a vedere.

Con la Nonna2 la situazione è un po’ pericolante; le hanno prescritto un nuovo antipsicotico, ma lei è convinta che sia un ansiolitico o qualcosa del genere, perciò se non si sente ansia o agitazione non lo assume. Poi succede che mi chieda “un consiglio”, quel genere di consiglio che va bene solo finché è quello che vuol sentirsi dire, altrimenti cosa vuoi saperne tu, e quando io me ne tiro fuori perché non sono qualificata a metter becco sui farmaci, allora si arrabbia. Ma me ne frego. Va in giro a dire che l’assistente del pomeriggio le ha detto di non prendere quell’antipsicotico, se la fa stare male, vorrei decisamente evitare che facesse lo stesso discorso anche con me. La mia “collega” fa questo lavoro da anni e ho FORTI dubbi che abbia fatto una cosa del genere. Così come ho forti dubbi che la veterinaria le abbia detto di misurare la febbre al cane sotto l’ascella, che 37.5° sia una temperatura perfetta, e tutta una serie di altre cose assurde che sono uscite dalla sua bocca recentemente.

Passando ad argomenti più lieti, mia madre è tornata sana e salva dal Tibet portando con sé un mezzo kg di souvenir tra collane, bracciali, incensi e rosari buddhisti. E naturalmente centinaia di fotografie… e pensare che abbiamo penato tanto, a suo tempo, per persuaderla a comprarsi un cellulare decente :P
Nonostante le mie suppliche, non ho avuto un mastino tibetano con la criniera da leone, accidenti.

Ho preparato un nuovo piccolo post anche per Sentieri, visto che è periodo di pruriti di condivisione ma non è ancora scattato l’interruttore della convinzione che mi riporterà a riaprire un nuovo canale YouTube, quindi nel frattempo voglio mettere un pochino più di impegno in quello. Anche perché i contenuti di fatto sarebbero gli stessi, no? Recensioni, idee sparse, hauls.
Guarda caso sono anche le cose che stanno preservando la mia sanità mentale.

Buon Lughnasadh

Felice Lughnasadh, a chi ha festeggiato venerdì sera con la Luna Blu, chi ieri e chi oggi.
Qui le temperature sono sensibilmente scese, di tanto in tanto piove, noi speravamo di festeggiare all’aperto ma mi sa che non se ne fa gran che.

I grilli mi possiedono. Al punto che Yuri ha voluto passare alle blatte ma io me ne sono fatta comunque comprare un’altra scatolina. Domenica sera abbiamo fatto un altro restyling del grillario per cercare di ovviare ad un eccessivo ristagno di umidità, e dopo aver approntato una nursery di torba degna di tale nome, pressoché tutte le femmine di una certa stazza si sono fiondate a deporre le uova. Sono soddisfazioni. Martedì sono arrivati i nuovi… tra l’altro il pacco ha preso un colpo e la scatola dei grilli si è aperta, metà stava girando libera per il cartone. Meno male che erano tutti adulti e grandicelli, il cartone era integro e non ne abbiamo sparsi per il mondo. Ad ogni modo, adesso abbiamo grilli, camole, camole adulte, blatte, e una tarantola che nemmeno mangia perché probabilmente (… lo spero!) è in premuta. Sì, c’è del patologico. E pensare che all’ultimo Verona Reptiles abbiamo detto “no, non compreremo mai un geco, sarebbe un casino gestire tutti gli insetti!”. SSSSSSSSÈ.
Il mio salotto fa frit-frit.

A guardare le videoguide su YouTube diventa affascinante anche l’allevamento delle blatte, comunque.

Devo dire che sto rivalutando, in generale, il ruolo del video su YouTube; dopotutto è un social, funziona sul principio della condivisione, e questo non significa che l’atteggiamento predominante dovrebbe essere esclusivamente quello del “io sono esperto e vi insegno qualcosa”, ma dovrebbe esserci spazio anche per il “sono nuovo, aiutatemi”. Gli ultimi canali a cui mi sono iscritta sono pieni zeppi di vlogs e videorisposte, e mi piace molto questa cosa, c’è più condivisione e meno lezioncine. Sarebbe bello se un simile registro fosse sostenibile anche in italiano senza timore di finire invischiati in progetti di dubbia serietà (nonché dubbio gusto) come in un immenso calderone indiscriminato assieme ad altre persone evidentemente etichettate come stramboidi. E sì, parlo per esperienza personale. Sarebbe divertente, magari… Neopaganesimo & Insetti da Pasto. Se non altro sarebbe originale.
Devo confessare che stamattina, quando ho visto un video di Ember HoneyRaven in cui parlava degli utilizzi magici delle mute di serpente, mi è venuta un po’ di fregola.

Sono finite le mie ferie, nel frattempo. Lunedì mattina sono stata accolta a casa della Nonna2 da un’invasione di formiche, il cagnetto con la congiuntivite, una mozzerella scaduta il 15 giugno in una busta gonfia come un pallone da calcio, e vi risparmio dettagli molto scabrosi sulle condizioni del gabinetto, vi basti sapere che la signora non è a posto, né con lo stomaco né con l’intestino. Cosa saranno mai le camole e le blatte? Almeno queste so da dove arrivano >_>
Sventura ha voluto che lei sia anche ai ferri corti con la figlia per via di una discussione avuta davanti alla psichiatra, per cui con me è astiosa, ogni tanto piange, ogni tanto cerca di tirarmi dalla sua parte e io ho finito le risposte diplomatiche – nonché la voglia di darle, in ogni caso. Ha dei veri e propri deliri di paranoia, durante i quali se ne esce con insinuazioni davvero pesanti. Un bel rientro senza dubbio… fortuna che almeno Yuri è ancora in vacanza e mi dà una mano.

+ 42 / – 15

Sono in ferie già da una settimana e mezza, e già da una settimana e mezza mi sveglio con Caronte che mi dice che non devo sentirmi troppo in colpa se decido di chiudermi in casa. Anche se, dopo aver toccato con mano i 40 e più gradi di Stellata di Bondeno sabato pomeriggio, non oso lamentarmi di come stiamo quassù. Nel caso più disperato si può sempre andare a torrenti… e poi la nuova macchina di Yuri ha un climatizzatore degno di tale nome, ed è una benedizione.

Mi tocca dire che il Bundan non mi ha proprio sfagiolato come gli altri anni… quando siamo arrivati, tanti erano di pessimo umore perché la notte tra venerdì e sabato qualcuno ha pensato bene di svaligiare le tende, e non solo naturalmente si sono portati via qualsiasi oggetto di valore, ma hanno anche frugato e sparpagliato tutto il resto, abbandonando zaini, vestiti e biancheria tra la vegetazione. Per non parlare del fatto che abbiano tagliato tutti gli alberi della zona campeggio, e quando spunta il sole le tende diventano impraticabili. Sfuma ulteriormente la prospettiva di pernottare lì in futuro… non oso immaginare cosa succederebbe se piovesse.

Ad ogni modo sono stata brava e non ho fatto spese folli… gira e rigira le bancarelle sono sempre le stesse e sono abbastanza sicura che le ritroverò quasi tutte anche al Brintaal tra un mesetto. Però ho comprato un incensiere per carboncini che finalmente mi soddisfa, con una base aerata perché il carboncino bruci bene e il manico per poterlo sollevare senza ustionarsi anche dopo mezz’ora di rito. Yuri ha già fumigato tutta la casa due volte con i cristalli di mentolo XD

Comunque, nonostante si sia in pieno trend Midori (ma soprattutto “fauxdori”) da nessuna parte ho trovato un quaderno rilegato in pelle con gli anelli, o qualche sistema equivalente che mi permetta di poter organizzare i singoli fogli; quindi sto pensando di arrangiarmi in qualche modo con il fai-da-te. Voglio un piccolo BoS rilegato in cuoio da stropicciare e annusare, ma che sia pratico. E mi sforzerò di tenerlo manoscritto, soprattutto dopo aver sentito tutti i benefici che comporta lo scrivere a mano secondo Superquark. A quanto pare è quasi scientificamente dimostrato che scrivere a mano davvero dia potere alle cose.
Al momento sto leggendo A Witches’ Bible dei Farrar, ho già qualche appunto pronto per Sentieri ma in sostanza mi tocca dire che è un manuale scritto per le congreghe e non è il genere di materiale che ho intenzione di raccogliere adesso. Per le cose di gruppo sono già attrezzata.
Dal momento che mi prende malissimo l’idea di ricominciare a lavorare lunedì adesso che ho potuto constatare che quando non ho a che fare con le tossine della Nonna2 sto sempre bene e di buonumore, ho ricominciato pure a guardare video su YouTube di streghe/pagani americani, perché ho un vitale bisogno di gettarmi a capofitto in qualcosa che mi tenga sana e anche questo fa brodo. Ho aggiornato il curriculum e non ho paura di usarlo. Sono arrivata agli sgoccioli davvero… potrei chiamare la cooperativa e chiedere di essere assegnata a qualcun altro, ma adesso come adesso ho più voglia di cambiare DRASTICAMENTE ambiente, basta anziani.
Mi sa che non ho più l’età (-15 giorni al mio compleanno)

Frilli Grilli

Quest’anno ho detto sì allo short impenitente, finora confinato ai pomeriggi casalinghi e, se proprio proprio, alle passeggiate serali con il cane. I miei stinchi butterati di cicatrici varie ed eventuali non sono mai stati un gran vanto, ma mi guardo intorno e vedo Mortadellandia, perciò crepi il pudore e facciamoci bombardare dai fotoni. Che se mai mi riuscisse di andare al mare un paio di giorni potrei evitare di fare la Regina delle Nevi a ferragosto.
Il problema diventa IL PELO. Madre Natura mi ha risparmiato il pellicciotto mediterraneo, anni di silk-epil hanno fatto il resto, ma comunque non c’è modo di persuadere i superstiti a crescere tutti insieme e possibilmente non sottopelle. Quindi “gambe lisce per settimane” un par di balle, perché ogni 2-3 giorni bisogna metterci mano. Yuri dice che non li vede finché non ci va davvero vicino, ma non ha importanza, perché li vedo IO. Sarò schiava inconsapevole di moderni precetti culturali maschilisti!

No non è vero. Devo rimediare ai danni degli anni dell’adolescenza e della lametta. Un conto sono i “peli superflui” (che tra l’altro con il sole diventano biondi), un conto è una barba da far invidia a Zack Galifianakis.

Litha è venuto e andato, abbiamo avuto discussioni interessanti partendo da alcuni parallelismi con Yule, riflettendo sul fatto che al solstizio d’inverno accendiamo il fuoco nel calderone per celebrare la rinascita ed il ritorno della luce, ma a Litha non pensiamo mai di dare spazio al declino e al principio di oscurità – che comunque sono ugualmente importanti, almeno per noi. Poi, neanche a farlo apposta, la settimana è cominciata con un tempo così brutto che martedì addirittura ho fatto colazione con la luce accesa.
Ad ogni modo, è estate, al mattino i bambini in bicicletta vanno al GREST e io a rinchiudermi in casa con una vecchia signora che per il compleanno del genero gli regala una medaglietta per la cagnolina della moglie, sento i miei crediti karmici salire pian pianino come le Google Rewards, chissà se poi ho un anno per spenderli.

Avevo dei buoni sconto di IBS da consumare entro luglio e quindi ho deciso di ordinarmi un paio di libri di Raven Grimassi, mi hanno messo la fregola alcune ragazze su Instagram (tanto per cambiare) soprattutto per il Grimoire of the Thorn-Blooded Witch. L’ordine doveva essere evaso in 5 giorni lavorativi ma ormai è già passata una settimana e lo status è ancora “in corso”. Non è un buon periodo per chiedermi di avere pazienza. Sono così lunatica che giovedì sera siamo andati a vedere Jurassic World e c’è mancato tanto così che me ne fuggissi di sala perché il brontosauro morto con quel lungo collo lì mi ricordava troppo Lady Vashj. Poi sono felice – magari perché abbiamo fatto un grillario più grande, adesso ne abbiamo circa un centinaio e finora non ho pescato cadaveri – poi mi deprimo, poi mi incazzo, poi ho voglia di abbracciare gli alberi, poi mi annoio, poi mi commuovo, poi guardo video di coniglietti bianchi che dormono in guantini rosa e penso BURZUM.
Del resto se Yuri se n’è uscito con Sailor Paturn un motivo ci sarà.

Sto commentando Fifty Years in the Feri Tradition per l’altro blog. La Feri mi piace ma Cora Anderson mi sta epidermicamente sulle balle.

Di shopping vario ed altro

Alla fine ci ha messo 18 giorni, ma eccola qui, la mia prima TEP.
Con Yuri, ad un certo punto, ci siamo capiti male… dopo la triste dipartita di Lady Vashj avevo deciso di fargli un regalo e prendergli The Witcher 3, perché ci aveva messo gli occhi addosso e tutti ne stavano parlando veramente molto bene. Anche lui ha pensato di prendermi qualcosa, sapeva che sbavavo sulle Pinecones, non aveva colto il fatto che ne avessi già ordinata una… E così ne sta arrivando un’altra. CHE DISPIACERE IMMENSO.

È… massiccia. E anche un pochetto più grande di come me l’aspettavo. Fa indubbiamente la sua porca figura, è una di quelle cose che non riesco a smettere di toccare, perché dà soddisfazione, è speciale. Se poi la mattina comincia con cappuccino ed emicrania, i pacchettini-sorpresa alle 8:30 e senza dover nemmeno pagare le tasse doganali sono sempre doppiamente apprezzati.

Poi vogliamo parlare degli angel aura quartz?

Ignoro la traduzione italiana, credo sia “quarzo aura opale”. Anche questi vengono dal negozio di The Opaque, sono cristalli di quarzo dopo un bagno di platino. Ora porto il cluster nella spiralina a mo’ di ciondolo…

…e con la shard gioco a fare Alhambra con il suo nuovo frammento di corno di unicorno.

Scherzo, la shard è finita sull’altare di Arianrhod.

A proposito di gdr, la cronaca di Vampiri è arrivata agli sgoccioli, e in ogni caso da quando anche Ivan e Giovanni hanno (ri)cominciato a lavorare, trovarsi tutti insieme per finirla è diventato più difficile. Neanche mi ricordo l’ultima volta che ci siamo ritrovati con un martedì di cui disporre liberamente!

Per esempio, abbiamo ottimizzato il grillario secondo alcune soluzioni trovate online per l’ottimizzazione degli spazi in accordo con le esigenze naturali dei grilli, e a quanto pare il sistema “a cellette singole” è quello più funzionale. Probabilmente è anche più pratico da pulire, avendo ricavato una struttura di plastica. Adesso stiamo a vedere. Durante il trasloco, Yuri li ha contati e sono venti; si sta facendo una mezza teoria sulla possibilità che si cannibalizzino tra loro nel momento in cui mutano (perché sì, una grossa fetta s’è ben pasciuta e hanno cominciato a fare la muta), magari se possono stare più riparati ognuno nel suo loculo, mutano tranquilli e mi evitano la rimozione cadaveri.

Ormai io e Peletti siamo quasi amiche… ha proprio tanta pazienza, santa bestiola.

 

Ciao, Biseta

Ogni tanto mi manca avere il sabato festivo, e quando ci sono anche queste belle mattinate tiepide mi manca anche un bel terrazzo con un tavolino e due sedie per fare colazione. I casi sarebbero due: o parto con ottimismo, o non parto proprio.
Ci siamo presi tutti e due il lunedì di ferie per fare ponte, la Nonna2 non l’ha presa proprio benissimo quando ha realizzato che, con domenica, le si prospettavano ben TRE giorni di solitudine (ha l’assistente del pomeriggio, lunedì, ma quella per lei conta sempre meno di zero), e s’è arrabbiata con la figlia perché non si prende nemmeno cinque minuti per farle una telefonata e avvisarla che ci sono ferie in arrivo (…?!). Non so come abbia preso poi il fatto che figlia e genero staranno via un’intera settimana a farsi un po’ di mare, ma non ho dubbi che lo scoprirò mercoledì mattina appena metterò il naso in casa sua.
Noi comunque ci siamo fatti la prima grigliatina della stagione assieme a Nicoletta e Vito e abbiamo passato proprio una bella (mezza) giornata di aria buona, che, in vista di certi potenzialmente burrascosi rientri, ci sta sempre bene. Mi sento pigra e meschina perché non mi sono presa neanche mezza briga di andar per boschi a raccogliere qualcosa da mettere sull’altare in vista dell’esbat – adesso – e del solstizio – tra un po’ – ma in qualche maniera rimedierò.

Martedì sera Lady Vashj ci ha lasciati :'(
Mi stavo giusto chiedendo, ultimamente, come fai quando ad ammalarsi è un “esotico” un po’ particolare come un serpente o una tarantola. E niente, si chiede a chi ne sa, per fortuna ci sono veterinari che si stanno specializzando e forum di gente SERIA e disponibile a portare la sua esperienza… ma stavolta noi ce ne siamo accorti troppo tardi. Era da un po’ che non mangiava, ma era cicciotta, e non è infrequente che i serpenti della sua età stiano anche un mese senza mangiare, sono rettili. Invece aveva un’occlusione intestinale; abbiamo cominciato a farle dei massaggi e dei bagni con la camomilla tiepida, qualcosa ha effettivamente cominciato a muoversi ma si vede che ormai il blocco di (suppongo) cibo non digerito era troppo grosso.
Ho passato tutto marzo a svegliarmi nel cuore della notte con brutti pensieri, una buona parte dei quali era proprio questa, il fatto che non resteranno con noi per sempre, al punto che mi sembra di averli già tutti un po’ pianti… come era successo con Skye, e con Samhuinn, serena rassegnazione, tante consapevolezze costruttive ed istruttive, ma un magone di fondo che non passa mai veramente. Mi vengono milioni di cose da scrivere, e allo stesso tempo non ho voglia di scriverne nemmeno una. In tutto questo, il disagio preponderante è nonostante tutto la prospettiva di tornare a riprendere la mia dose quotidiana di tossine dalla Nonna2. Perché le disgrazie e gli incidenti capitano, ma continuare a prendere ogni giorno quel fottuto goccetto di veleno che pian pianino ti inquina tutta quanta è volersi male.

Ad ogni modo, tanto per dare un senso a quest’ultimo giorno di riposo, sto preparando un altro blog, che voglio tenere per cose prettamente witchy come commenti sui libri, traduzioni e, perché no, anche riflessioni e polemiche. Questo qui: Sentieri Poco Battuti. Con calma, e con un umore più idoneo, sistemerò anche i dovuti collegamenti qui e lì.
Dal momento che la soluzione del “post on the go” per ora mi sembra soddisfacente, l’ho applicata anche a quello, perciò la cadenza dei contributi sarà quella che sarà. Ma in effetti era un pezzetto che avevo la fregola di farlo.

E come piaceva dire a noi, Biseta was a good biseta.


South Park 13×05

«Sai che c’è, Cartman? C’è che ti credo!»
«Davvero?»
«Certo, io credo che tu creda veramente a quello che hai detto; le persone come te fanno così: il vostro ego è talmente pazzo che farebbe di tutto per proteggerti, e le persone con un ego così incasinato si fanno queste seghe mentali per convincersi che sono grandiose, quando in realtà sono solo dei coglioni!»

Cartman vive, insomma. E da più parti.

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